Quali sono le sfide nell'importazione o nella coltivazione di cannabis in Europa?

Familiarizza con una soluzione a radiofrequenza per i problemi di muffa

La conformità normativa sulla cannabis si sta spostando dal trattamento delle muffe con radiazioni ionizzanti (raggi X) verso un trattamento organico, non ionizzante e una soluzione più conveniente: la radiofrequenza (RF).

La radiofrequenza utilizza un processo termico per uccidere muffe e agenti patogeni e, a differenza dei raggi X, dei fasci di elettroni o delle radiazioni gamma – tutte tecnologie ionizzanti – non altera la struttura molecolare della pianta. Al contrario, attiva le molecole d'acqua della pianta, facendole oscillare e generando calore sufficiente a uccidere i microbi con un impatto minimo sul contenuto di cannabinoidi e terpeni.

Questo approccio biologico e non chimico rappresenta una soluzione ideale per i mercati europei emergenti, la maggior parte dei quali segue un modello farmaceutico con standard basati sulle Buone Procedure di Fabbricazione dell'Unione Europea (GMP UE). Sulla base di questo modello, la Germania ha già stabilito che tutti i medicinali trattati con tecnologie a radiazioni ionizzanti debbano ottenere un'autorizzazione AMRadV. La procedura per ottenere tale autorizzazione può richiedere fino a 18 mesi e costa 5.000 euro per ceppo.

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